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Il Blog degli amministratori

13 Nov 2017

RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CONDOMINIO

La raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti sono pratiche collettive (dobbiamo farlo tutti perché se ne ricavi un vantaggio) atte ad alimentare un ciclo produttivo meno inquinante e più sostenibile rispetto all’attuale modus operandi; in quanto collettive riguardano anche la comunità costituita dal condominio.raccolta differenziata in condominio 001

L’amministratore di condominio, relativamente alla raccolta differenziata e stante l’adozione di regolamenti ad hoc da parte dei vari comuni, deve adempiere ad alcuni obblighi, facendo sempre in modo da non recare pregiudizio alle parti comuni dello stabile.

Come primo obbligo troviamo quello dovuto alla ricezione e custodia dei contenitori destinati al condominio; in merito all’utilizzo degli stessi, beni concessi in comodato gratuito, ci si rifà alle disposizione contenute negli artt. 110 – 1139 c.c. per le regole attinenti la responsabilità in solido tra i condòmini destinatari di tali contenitori.

L’amministratore è altresì tenuto a comunicare ai condòmini le norme per la custodia, la conservazione e l’utilizzo dei contenitori ricevuti. L’ultimo obbligo attiene alla cura, alla manutenzione e la sostituzione dei contenitori: in quest’ultimo caso se la causa non è imputabile all’utente per dolo o colpa grave il costo è sostenuto dal gestore, diversamente il condominio dovrà risarcire la sostituzione.

Anche l’individuazione degli spazi adibiti alla raccolta differenziata è compito dell’amministratore: generalmente viene scelto l’androne, il portone d’ingresso, il cortile, gli spazi adiacenti l’edificio, facendo in modo che questi non si trasformino in angoli adibiti alla sporcizia e al sudiciume. Infatti tra gli obblighi dell’amministratore nei confronti delle parti comuni dello stabile c’è anche quello di mantenerne il decoro delle parti comuni dell’edificio o provvedere al loro ripristino.raccolta differenziata in condominio 003

Nel caso di rifiuti e spazzatura si può addirittura ipotizzare un intervento urgente qualora l’amministratore, a prescindere dall’autorizzazione dell’assemblea, si accorga della presenza di rischi per l’igiene e la salute dei condòmini.

Nonostante l’amministratore si configuri come garante della raccolta differenziata in condominio, nel caso in cui i condòmini non rispettassero le norme sulla raccolta differenziata, egli non avrebbe nessuna responsabilità in solido con il condòmino che, all’interno del proprio sacchetto, abbia mescolato rifiuti riciclabili e non, senza dover quindi pagare per l’illecito commesso.

Il REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI di Torino è consultabile cliccando qui >>>

Simone Pignoli
ImprESA: Energia | Serivizi | Amministrazione
www.impresatorino.it

2 Risposte

  1. Aldo

    Peccato che , ad oggi, a Torino alcune circoscrizioni fanno la differenziata e altre no ….

    Problema per noi amministratori che abbiamo condomini ai confini di una circoscrizione che fa la differenziata e quella che non la fa (naturalmente il condominio sta in quella in cui si esegue)

    Aldo Barile

  2. Amministrazione Condominiale Torino

    E’ un problema che credo richieda la sinergia di competenze e interventi: da noi, come condominio, si raccoglie unicamente la carta, e ciascun condòmino fa la differenziata per proprio conto. Credo sia necessaria una cornice normativa unica quantomeno per il territorio urbano, per non parlare di quello nazionale.

    Simone

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