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Il Blog degli amministratori

rumori in condominio
28 Dic 2017

RUMORI IN CONDOMINIO

L’argomento dei rumori fastidiosi in condominio è delicato e complesso, tanto da comportare continui contenziosi e attriti nelle compagini condominiali: esistono dei rumori vietati in condominio e altri invece tollerati o tollerabili?

La materia è regolamentata dal solo Art. 844 cod. civ., che recita “Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.
Nell’applicare questa norma l’autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà. Può tener conto della priorità di un determinato uso”

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Il fattore discriminante su quale rumore sia concesso e quale no risiede nella dicitura “normale tollerabilità, avuto riguardo anche alle condizioni dei luoghi”. Possiamo quindi stabilire che non è la natura del rumore ma la sua intensità che interessa ai fini del disturbo altrui; intensità che va peraltro rapportata al momento e alla situazione in cui il rumore viene prodotto.

Lo stesso rumore può non essere avvertito o risultare fastidioso a seconda dell’ora (la televisione alta a metà pomeriggio o in piena notte) o del contesto (il silenzio della campagna e il frastuono di sottofondo delle città), cosa che non permette una generalizzazione del fenomeno.

Abbiamo appurato che la legge non specifica un orario a partire dal quale determinati rumori si possono considerare tollerabili, a differenza del regolamento di condominio, che può adottare norme restrittive rispetto alla soglia di tollerabilità, senza potere però scendere al di sotto dei tre decibel superiori al rumore di fondo del contesto specifico.

Esistono comunque alcuni criteri che i giudici seguono nel dirimere la questione del rumore molesto:

a) intensità del rumore
b) orario del rumore
c) collocazione geografica dell’immobile
d) durata e ripetizione del rumore

Alcuni Tribunali hanno sancito delle soglie in decibel “tollerabili” per i diversi ambienti, ma la giurisprudenza sembra orientarsi verso il principio del “superamento della soglia di tre decibel oltre il rumore di fondo” per stabilire se un rumore arrechi disturbo o meno.

Stabilito che esistono rumori intollerabili per la pubblica quiete del condominio, come posso tutelarmi o agire perché questo cessi? Possiamo sporgere denuncia alle autorità (carabinieri, polizia, Procura della Repubblica) per il reato di «disturbo del riposo delle persone» oppure procedere con una azione civile per il risarcimento del danno. Se si imbocca la via penale si può sempre chiedere il risarcimento.

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Ma qual è la discriminante tra reato civile e penale? In questo caso non si parla più di intensità (in entrambi i casi il rumore è considerato intollerabile, altrimenti nessuno potrebbe obiettare sulla liceità), ma del numero di soggetti interessati dal fastidio.

Quindi se il rumore disturba solo il vicino o il condòmino del piano di sotto si resta nell’ambito civile, se il fastidio interessa una parte consistente dello stabile o del quartiere si può procedere per via penale.

Dall’analisi delle ultime sentenze in merito possiamo provare a stilare una lista di rumori che, se non imprescindibilmente vietati, sono quantomeno pericolosamente a rischio di disturbo:

>>> Rumore di biglie
>>> La televisione
>>> Il locale sottoscala
>>> Lo stereo dell’autoradio
>>> La pizzeria al piano terra
>>> Il cane del vicino
>>> Fare le pulizie
>>> Stereo alto

Ora che siamo ancora in periodo di feste e festività sappiamo a quali rischi andiamo incontro eccedendo in brindisi e decibel intollerabili.

Simone Pignoli
ImprESA: Energia | Serivizi | Amministrazione
www.impresatorino.it

2 Risposte

  1. Aldo

    In una lezione del corso di aggiornamento , tenuto alla Delpho, parlai di questo interessante aspetto ma piacevolmente vedo che anche tu sei sensibile a questo tema (fai bene)

    A presto rivederci , sui banchi

    Aldo Barile
    formatore amm.ri condominio Delpho

    1. Amministrazione Condominiale Torino

      Ciao, è un argomento che mi sta a cuore perché mi riguarda personalmente: sono un condòmino rumoroso, circondato da altrettanti rumorosi vicini :)

      Ne parleremo volentieri a lezione.

      Simone

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